L’ultima pop-art in mano a deejay e «graffitari»

Sono sempre più numerosi i romani che si interessano alle nuove forme d’espressione «rubate» alla strada, dai graffiti ai murales, fino alla creazione di giocattoli d’autore, nel tentativo di far incontrare e dialogare differenti culture e generazioni sul comune terreno di un surrealismo ipermoderno. Per tutti gli appassionati l’appuntamento è al museo nazionale di Castel Sant’Angelo, con il progetto multimediale «Neo Pop Factory Night Live» a cura di Julie Kogler. In tre serate, domani, domenica 20 e domenica 27, dalle 21 a mezzanotte, i bastioni si accenderanno di colori e suoni per dare voce alla scena pop internazionale. Ospite d’onore, il californiano Gary Baseman che vanta anche tre Emmy come produttore di Teacher’s Pet - serie d’animazione Disney - ed è annoverato dalla stampa americana tra i cento creativi più influenti. A lui il compito di inaugurare la rassegna: Baseman realizzerà un live painting di fronte per mettere in mostra una maxi-opera ma anche le sue tecniche di realizzazione. Una piccola esposizione, inoltre, ospiterà alcuni toys che lo hanno reso famoso, entrando nelle collezioni di importanti musei, dal coniglio pulp Dumb Luck alla serie Dunces, dedicata ai «somari». Domenica 20, a essere protagonisti saranno toy-designer e artisti italiani, con una galleria di lavori commissionati da Enrico Martinis, curatore di Huragano, punto di riferimento virtuale per i cultori di toys. L’appuntamento live è con l’artista e gallerista romana Stella Tasca, che personalizzerà una matrioska gigante. L’ultima serata, domenica 27, vedrà protagonista il mix di funk e hip hop dei Dj Goodphellas, abbinato allo stile iconografico di Elio Varuna.