L’ultima scena di Mr Coccodrillo: si sfila dal cuore l’aculeo velenoso

Un cameraman ha ripreso gli ultimi istanti di Irwin

da Sydney

Si è strappato da solo l'aculeo velenoso della razza che gli aveva trafitto il cuore. Poi, avvelenato, è morto. Un filmato girato con una videocamera mostra gli ultimi terribili istanti di vita di Steve Irwin, il naturalista australiano soprannominato «Crocodile man» e famoso in tutto il mondo per i suoi documentari televisivi.
Il premier dello Stato australiano del Queensland, Peter Beattie, ha offerto funerali di Stato per Irwin, celebre per la temerarietà con cui avvicinava animali feroci e pericolosi, soprattutto coccodrilli, ucciso lunedì dalla puntura del pesce mentre girava riprese subacquee nella Grande barriera corallina. Un cameraman ha ripreso l'incidente mentre filmava per il nuovo progetto di Irwin, una serie televisiva con la figlioletta Bindi di 8 anni, che avrebbe dovuto debuttare negli Usa il prossimo anno. Il video è stato consegnato alla polizia e potrebbe non essere mai mostrato in pubblico. Billy Campbell, presidente dei Discovery Networks, la rete tv americana che trasmette i programmi di Irwin, ha detto che una decisione in merito sarà presa solo d'accordo con la moglie Terry, quando il momento sarà opportuno. Intanto in Italia l’eco dell’incidente di Irwin ha riaperto per un genitore un grande dolore: «Cercherò di vedere il video sulla morte di Irwin per capire se la ferita è simile a quella riscontrata sul corpo di mio figlio Michele», così Graziano Arnulfo, il padre del quindicenne genovese morto in Sardegna molto probabilmente per l'attacco di una razza, ha commentato la morte del naturalista australiano Steve Irwin.