L’ultima di Toscani: «È Natale, fai sesso»

Quando si dice la magia del Natale. C’è chi pensa all’albero, chi ai doni per i bimbi, qualcuno persino a Gesù Bambino. Oliviero Toscani, invece, pensa solo all’atto sessuale. Non gli viene in mente altro. E lo esprime pure nel modo più volgare.
Il Comune di Milano aveva chiesto a vari personaggi di scrivere un messaggio di auguri per il Natale. Il messaggio è stato stampato su magliette da mettere in vendita per beneficenza. Ognuno s’è esercitato a modo suo. E Toscani non ha trovato di meglio che scrivere: «È Natale? Sc.....». Censura.
La censura, per altro, è nostra, non sua. Lui non si censura. Si capisce: pensa di essere un genio. Magari un provocatore. In effetti: sai che provocazione. Dire una parolaccia, ormai, è considerata una provocazione al massimo in penultima asilo. Già in prima elementare è out. La parolaccia legata al Natale, poi, è solo fastidiosa. Ma che ci volete fare? Toscani è fatto così. Di lui hanno detto: «È abituato a campare spacciando lampi di ovvietà per flash di genio». Perfetto, no? Pare che vanti di non aver mai letto un libro in vita sua. E, purtroppo, si vede.