L’ultima volta di Novellino

È l'ultimo giorno di Walter Novellino alla Sampdoria, è il giorno in cui la squadra blucerchiata andrà a Firenze per tentare di conquistare un punto che servirà per approdare almeno all'Intertoto. Ma le questioni di campo passano in secondo piano, con una formazione rimaneggiata e una panchina piena zeppa di baby presi in prestito dalla Primavera. Passano in secondo piano perché queste ore sono quelle cruciali per l'allenatore che va e quello che viene. Tanto per cominciare bisogna partire da un dato certo: le dimissioni di Didì Deschamps, tecnico, almeno ancora per qualche giorno, della Juventus. Così la società bianconera ha ristretto la rosa dei possibili candidati alla successione a due nomi: Marcello Lippi e Walter Novellino, conteso anche da Livorno e Torino. Si aspetterà fino a giovedì, poi venerdì prossimo i nodi saranno sciolti.
Ma questo sembra essere solo una questione marginale per la Sampdoria, visto che il toto allenatore impazza e più che scegliere un nome la società preferisce continuare con i sondaggi. In realtà il candidato numero uno è sempre lo stesso, Claudio Ranieri, in bilico tra il club blucerchiato e l'Inghilterra. Deciderà giovedì ma se l'allenatore del Parma dovesse andare oltremanica ecco che la situazione si farebbe decisamente più complicata. Sul piatto adesso ci sono i soliti nomi di Gianluca Vialli e Walter Mazzarri. Il primo ha chiesto garanzie per una squadra competitiva, il secondo non convince appieno. Ecco allora che è partita una telefonata anche a Giovanni Trapattoni, ma il Trap preferirebbe rimanere in Francia, più al Lione che al Psg. Così anche questa strada appare difficilmente percorribile, mentre sono decisamente più abbordabili altri due nomi: il tecnico del Piacenza Iachini, e Francesco Guidolin, ancora sotto contratto con il Palermo che però la prossima stagione sarà affidato a Colantuono. L'idea Iachini è la più semplice e anche quella che metterebbe d'accordo anche i tifosi blucerchiati: ha la grinta e la conoscenza tattica di Novellino, quest'anno ha fatto bene con il Piacenza ed era il capitano del match tra Genoa e Ravenna che costò la promozione ai rossoblù (Novellino era l'allenatore).
Guidolin invece è l'ultimo nome della lista ma l'ipotesi non è comunque da fantamercato, anzi. Sfuma invece il nome di Giampaolo, che resterà a Cagliari. Per quanto riguarda i rinnovi, in settimana l'amministratore delegato Beppe Marotta incontrerà il difensore Giulio Falcone per tentare in extremis di trovare un accordo ma la Lazio si è già fatta avanti.
Comunque sia oggi a Firenze sarà l'ultima gara della vecchia Samp (in attesa della sentenza per Francesco Flachi prevista per domani) e sarà una squadra di baby, soprattutto in panchina. I sette rincalzi infatti, complici anche gli infortuni di Zotti, Parola, Volpi, Falcone, Bazzani, saranno: Fiorillo, Ciancio, Enow, Cucciniello, Koman e Romeo.