«L’ultimatum? È una vergogna»

«Attenderemo, dalle ore 9, l’arrivo dell’ufficiale giudiziario. Se non sarà concesso l’uso della forza pubblica ci notificherà un rinvio dello sfratto. Altrimenti? È tutta un’altra storia...». Parola dei leoncavallini, che stamani per la 14ª volta ricevono un’ingiunzione di sfratto. «È una vergogna» dicono «per una città che si candida a ospitare l’Expo 2015»: «Ci siamo seduti a tutti i tavoli possibili e immaginabili per la risoluzione della “vertenza”, abbandonati sempre dai nostri amministratori comunali». Lettura dei fatti che Daniele Farina, portavoce del centro sociale, fa seguire da un preannuncio di battaglia per la sinistra rimasta fuori dalla Camera. Appuntamento il prossimo 25 Aprile: «Scenderemo in piazza assolutamente determinati a farci sentire. L’esempio sarà il 25 Aprile del 1994, quando tanta gente manifestò a Milano contro la destra e la Lega». L’ex parlamentare della Sinistra Arcobaleno evita di «vincolare il percorso del Leonka alle percentuali elettorali», ma garantisce che «ci batteremo contro il precariato, il caro-casa e l’integrazione».