L’ultimo colpo della banda dei bus

L’ultimo colpo è stato fatale a cinque borseggiatori rumeni. Erano diventati il terrore degli autobus genovesi. E Alla stazione carabinieri di Portoria continuava a ingrossarsi la cartellina delle denunce per borseggio. È così che i militari del maresciallo Francesco Lo Vecchio hanno iniziato a dare la caccia a un gruppo di giovani slavi che in qualche caso erano stati notati arnmeggiare intorno alle borse e ai portafogli dei passeggeri degli autobus. Finora però erano sempre riusciti a far perdere le loro tracce. A incastrarli è stata una squadra di cinque carabinieri in borghese, quattro uomini e una donna, che avevano concentrato la loro attenzione proprio sui cinque sospetti che salivano sul bus della linea «18».
Quando i borseggiatori hanno provato a sfilare il borsellino a una ottantenne, la donna si è messa a urlare, ha fatto bloccare il mezzo dell’Amt e per i delinquentelli non c’è stato scampo. I militari della Portoria hanno arrestato i cinque rumeni, di età compresa tra i 20 ed i 28 anni, addosso ai quali sono stati trovati vari portafogli e merce rubata poco prima in supermercato della catena «Dì per dì».
Perquisizioni sono state poi effettuate dai carabinieri comandati dal maggiore Michele De Pasqua nei campi dove alloggiavano gli arrestati per trovare altra refurtiva e documenti.