L’ultimo errore: nel verbale più voti che elettori

(...) Biondi e Boscetto chiedono a Giuliano Amato se Prefettura e Comune prenderanno provvedimenti per evitare che fatti del genere si ripetano. «I ricorsi ammessi dalla legge non potranno porre radicali rimedi - scrivono nell’interrogazione andrà in aula nei prossimi giorni - come solo permetterebbe un riconteggio totale». «Tutti gli errori e le manchevolezze hanno creato una forte preoccupazione sulla “certezza” del voto - aggiunge Michele Scandroglio, coordinatore regionale di Forza Italia-. Mi auguro che sia davvero solo un’interminabile serie di superficialità ed inefficenze e che non getti ulteriori ombre sull’esito della competizione elettorale».
Ieri mattina alle 10, intanto, è arrivata la lista definitiva dei 50 eletti in consiglio comunale, a più di una settimana dalla chiusura dei seggi. «Il controllo dei verbali si è concluso nella tarda serata di lunedì, così si è potuto procedere alla proclamazione» conferma Claudio Romani, il dirigente del Comune responsabile dei Servizi civici. Da oggi scattano i trenta giorni per presentare i ricorsi al Tar. «Nel 2002 sono stati diversi - aggiunge il dirigente - ma non hanno mai modificato la lista degli eletti». Rispetto a cinque anni fa, però, le proteste si sono moltiplicate. «Per la prima volta c’è stato un ricorso massiccio al voto disgiunto - dice Romani-. È possibile che alcuni elettori si siano sbagliati. I verbali, d’altronde, vengono visti e firmati anche da scrutatori e rappresentanti di lista. Noi prendiamo atto». Nessun esposto, invece, è stato presentato finora in procura.
I mugugni non ci sono soltanto a Genova. Gian Luigi Burrafato, candidato sindaco della Cdl alla Spezia, sta raccogliendo segnalazioni e proteste: «Nel verbale conclusivo della sezione 49 di Fabiano Basso risultano più votanti che iscritti, una differenza di circa cento persone» dice mostrando un ritaglio del Secolo XIX. Per 400 voti il candidato dell’Unione, Massimo Federici, è diventato sindaco al primo turno. «Ci sono stati, a detta del magistrato che sta controllando i verbali, moltissimi errori - riprende Burrafato-. Ho proposto a Federici di chiedere insieme a noi un riconteggio delle schede, mi ha risposto di no in modo scortese».
Ci si prepara infine al ballottaggio di domenica e lunedì per la Provincia. «Dubito che entro sabato i presidenti di seggio abbiano il materiale necessario, vista la confusione di questi giorni» attacca Giuseppe Murolo, consigliere comunale di An. Finora sono arrivate 60 rinunce di scrutatori, quelle dei presidenti si conosceranno all’ultimo. Ma in Comune assicurano: «Siamo al lavoro, sabato sarà tutto pronto».