L’ultimo record Real: un miliardo speso in 10 anni

Mille e ventidue milioni di euro. In dieci anni. Tanta roba, tantissima, troppa. Il Real Madrid ha il record mondiale di spese di calcio mercato, due presidenti veri, Perez e Calderon, hanno messo in circuito una cifra galattica per allestire una squadra di nome altrettanto stratosferico ma, nella sostanza, uguale o inferiore, addirittura, a tutte le altre. Tanto per rendere l’idea: Roman Abramovich per il suo Chelsea ha speso nello stesso periodo 650 milioni di euro, la coppia Gaspart-Laporta per il Barcellona ha speso 713 milioni.
In dieci anni il Real Madrid ha vinto due titoli di Spagna e una sola Champions, ha cambiato dieci allenatori, è passata da Del Bosque a Queiroz, da Camacho a Garcia Remon, da Luxemburgo a Lopez Caro, da Capello a Schuster, da Juande Ramos a Pellegrini per chiudere il circo con Mourinho. I salari dei suddetti allenatori non fanno parte del monte premi di cui sopra ma arriverebbero a un costo lordo che supera i 100 milioni.
Ha provato a fare i conti Emilio Contreras su Marca: Perez si presentò nel Duemila con l’ingaggio di Luis Figo, sottratto al Barcellona, il portoghese costò 60 milioni di euro, con lui arrivarono Flavio, Makelele, Munitis, Cesar e Solari che portarono la cifra delle uscite a 122 milioni. L’anno successivo gli euro sborsati furono 72 milioni, tutti per un solo campione, Zinedine Zidane. Quindi toccò a Ronaldo, costato 45 milioni e ancora, nel 2003, Beckham per 35 milioni. Nuova montata lattea nel 2004 a 60 milioni, Samuel, il mistero Woodgate, l’altro inglese Owen, e Gravesen, nella stagione che vide Sacchi consulente di Perez.
Ormai il presidente era in fase di decollo, nel 2005 spese 96 milioni per prendere Sergio Ramos, Robinho, Baptista, Cicinho, Diogo, il bluff Pablo Garcia e il nostro Antonio Cassano pagato 5,5 milioni. Ma il Duemilasei segnò la fase di svolta, da Perez a Calderon, 105 milioni investiti, si fa per dire, in Emerson, Cannavaro, Mamadhou Diarra, Van Nistelrooy, Marcelo, Gago, Higuain. Quindi mel 2007 117 milioni per Robben (36), Sneijder (25), Pepe, Drenthe, Heinze, nella sua ultima stagione Calderon volò più basso, 64 milioni per Van der Vaart, Garay, Huntelaar e Lassana Diarra. Quando Fiorentino Perez riprese il comando volle sparare alla luna: 254 milioni per portare al Bernabeu Cristiano Ronaldo (96), Kakà (64), Benzema (35), Xabi Alonso (30), Albiol (15), Negredo (5), Granero (5), Arbeloa (4). Vista la crisi, di risultati e di denari, il Nostro si è limitato a spendere per la prossima liga 53,5 milioni di euro, Mourinho a parte: sono arrivati Di Maria (25), Canales (5,5), Pedro Leon (10), Khedira (13).
Dicono che le banche di Spagna siano felici. I tifosi delle merengues un po’ meno. Aspettano gol e titoli, sperano che lo Special One porti incenso e mirra. Conoscendo le affinità tra il portoghese e Nostro Signore si può aspettare fiduciosi. Del resto i soldi non sono tutto nella vita. Contano anche gli assegni.