L’ultimo sfogo è di Baudo «Una tv fatta col lato B»

nostro inviato

a Salsomaggiore

Era notte fonda quando la neo Miss Italia ha avvertito la netta sensazione di trovarsi al centro di una riedizione del film Jurassic Park. Tanti «dinosauri» la reginetta 2007 incoronata a Salsomaggiore non li aveva infatti mai visti: Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Enzo Mirigliani, più di due secoli sommando le età dei tre «ragazzi». Pippo Baudo, presidente della giuria nella finalissima di Miss Italia, ha i capelli tinti e le idee chiare: «Mi pare che ci siano programmi fondati solo sul culo, si potrebbe dire che vediamo una tv di merda». Qualcuno, maligno, pensa che stia facendo anche un po’ di autocritica. Invece il Pippone nazionale ce l’ha con gli «altri». Di nomi di colleghi, ovviamente, non ne fa, se non per elogiarli. Poi ritorna sulla questione fondoschiena: «Non capisco la polemica di questi giorni sulle inquadrature dei posteriori, Miss Italia non è un programma per Orsoline. Questo particolare anatomico mi ha sempre interessato e mi risulta che anche il sedere degli uomini piaccia alle donne». La polemica Mike-Loretta? «Mike è un “filone”, su questa storia ci sta marciando troppo. Loretta è bravissima e se ha reagito a quel modo forse aveva qualche ragione». Arriva una una domanda fulmine: ma lei e Mike perché non andate in pensione? «Mai». Risposta scontata, visto che a mollare non ci pensano proprio. La dimostrazione l’ha data Bongiorno, che nella penultima puntata dello show ha anche tirato fuori i suoi mitici quiz. Una scelta che Mike ha commentato così: «Ci vuole una Tv meno aggressiva, non si può andare avanti così, dovremmo ripensare la televisione». Per Mike, «Miss Italia, come Sanremo, è legata alla televisione dell’Italia buona e semplice degli anni Sessanta, quando c’era più serenità».
Uno sguardo al passato che per Bongiorno è la chiave del successo di pubblico della terza serata. Quattro milioni e 214mila telespettatori con uno share del 27,34, numeri che raccontano un incremento rispetto alla passata edizione di oltre 400mila telespettatori e di quasi sette punti percentuale. Tutto merito dei quiz? E la polemica sul fondoschiena? E la querelle Mike-Loretta. Ovviamente incidono anche quelle, ma è molto più bello poter parlare del grande trionfo della televisione rétro.