L’ultimo terrorista di Monaco: «Hamas ora deve cambiare»

«Hamas deve ora cambiare la propria condotta politica e militare se vuole governare. Deve raggiungere un compromesso con Abu Mazen e con gli israeliani»: è quanto ha detto ieri ad Aki-Adnkronos International Muhammad Awde (noto come Abu Daoud), uno dei più noti comandanti militari dell’Olp e pianificatore dell’attentato alle Olimpiadi di Monaco del 1972. «La formazione islamica non potrà continuare a dichiarare guerra aperta al nemico sionista nell’attuale contesto palestinese, regionale e internazionale. Se non lo farà rischierà di vanificare gli sforzi compiuti in questi anni e che oggi le hanno garantito la vittoria». Abu Daoud non si dice affatto «sorpreso» del risultato elettorale palestinese perché «dopo anni di pessima gestione politica da parte dei dirigenti dell’Anp, non potevamo aspettarci nulla di diverso. L’intera cerchia di Arafat che è sopravvissuta agli accordi di Oslo - spiega - si era infatti macchiata di troppi crimini e omissioni nei confronti del popolo palestinese. Tutti sanno quanto erano corrotti e anche per questo - dice l’ex dirigente militare di Fatah - la piazza si è schierata con Hamas». Abu Daoud non è ottimista circa il futuro politico palestinese dal momento che manca attualmente una figura carismatica «in grado di rappresentarci e di difendere i nostri diritti».