L’ultrabook peso piuma che salva la schiena

Se hai in mano un ultrabook la differenza prima la vedi, poi la senti. Questa categoria di prodotti permette infatti di lavorare con un vero pc dai pesi e dagli spessori irrisori. Nel caso del Toshiba Portégé Z830 stiamo parlando di appena 1,12 chilogrammi e un profilo di 15,8 millimetri che diventano una manna per chi si sposta di continuo. A fine giornata i benefici rispetto ai prodotti tradizionali appaiono evidenti soprattutto alla vostra schiena. L'azienda giapponese ha da molto tempo in gamma modelli con queste caratteristiche, ma gli ultrabook sono tornati prepotentemente alla ribalta con la concorrenza innescata dai tablet. A dire il vero la competizione non esiste, i tablet non sono dei computer, ma in fatto di portabilità la partita è aperta. Quando bisogna lavorare il discorso cambia. Lo Z830 mette a disposizione dell'utente un display led da 13,3 pollici privo di riflessi (una benedizione), e un disco allo stato solido da 128 Gb che consente di avviare e spegnere la macchina in pochi secondi. Anche la dotazione di serie appare di prim'ordine con a webcam integrata da 1,3 megapixel, 1 porta usb 3.0 e 2 standard, ingresso hdmi. La tastiera è spill resistant, ovvero non teme l'accidentale contatto con liquidi e la batteria dura fino a 8 ore che significa una giornata di lavoro senza dipendere dalla corrente elettrica. Il prezzo è avvincente, da 799 euro, però sul design il punto di riferimento, inutile dirlo, rimane il MacBook Air di Apple.