L’Ump di Sarkozy sbarca anche in Italia

Il partito del presidente francese apre una sede a Roma E se ne occuperà una donna, Dominique Sicouri

da Roma

Sbarca in Italia l’Ump di Nicolas Sarkozy. Tanto che dopo aver aperto una sede a Roma, venerdì è atterrato nella Capitale Thierry Mariani, responsabile delle relazioni internazionali del partito. Che in serata ha cenato con Valentino Valentini, deputato di Forza Italia nonché consigliere del Cavaliere per tutte le questioni di politica estera (si è parlato anche di un possibile incontro a Parigi tra Sarkozy e Berlusconi), e ieri ha partecipato a una tavola rotonda su identità e immigrazione alla festa di Azione giovani insieme a Maurizio Gasparri. Insomma, Forza Italia e An come principali interlocutori del presidente francese.
Ma è fin dai giorni successivi al suo ingresso all’Eliseo che Sarkozy guarda all’Italia con un certo interesse. Anche perché, il voto dei 70mila francesi residenti nel nostro Paese non è stato troppo generoso nei suoi confronti. Se a Milano Sarko ha toccato il 57%, a Roma, Bologna, Venezia, Napoli e Palermo ha decisamente prevalso Ségolène Royal. Così, già da qualche mese, oltre a Robert Labro, presidente dell’Ump Italia, a occuparsi dei rapporti tra l’Union pour un Mouvement Populaire e la politica italiana c’è anche un vicepresidente, Dominique Sicouri.
Figlia di Lucien Sicouri, presidente dell’Italimpianti a metà degli anni Settanta e sorella del celebre velista Pierre (che ha al suo attivo tre giri del mondo), Dominique viene da una famiglia di ebrei sefarditi di Alessandria. «Il simbolo dell’integrazione», spiega lei nella sua casa con una splendida terrazza sul Tevere che ormai da qualche mese è diventata una sorta di avamposto francese a Roma. Da qui, infatti, con l’aiuto della figlia, Dominique smista telefonate, organizza interviste per Sarkozy e cura i rapporti con la politica nostrana.
E pensare che la Sicouri il futuro presidente francese l’ha conosciuto solo a febbraio dello scorso anno durante una sua visita a Roma. Ma, dice citando proprio Sarkozy, tante vocation commence par l’admiration. Insomma, un amore a prima vista. E da perfetta diplomatica - nonostante l’asse tra Ump, Forza Italia e An sia alquanto saldo e nonostante conosca Berlusconi da quando nel 1980 la nominò consulente di Rete Italia per la distribuzione di film e telefilm francesi - non ha dubbi: «Sono pronta a confrontarmi con tutti, da destra a sinistra».