L’unica maniera per sconfiggere la psoriasi? Seguire la terapia senza se e senza ma

«La psoriasi è una malattia della pelle ad andamento cronico ed invalidante. Il caratteristico aspetto della chiazza psoriasica, soprattutto se localizzata in zone visibili del corpo, è debilitante ed ha un impatto negativo sulla qualità di vita delle persone colpite che in Italia sono oltre 1,5 milioni», ricorda Paolo Cionini, direttore gnerale Leo Pharma Italia, filiale della società farmaceutica danese, fondato oltre un secolo fa ed ora presente in 61 Paesi con circa 4600 addetti. Cionini, già direttore della divisione primary care in Abbott, ha oltre vent’ anni di esperienza nel mondo della farmaceutica.
«Essendo controllati al 100% dal Leo Pharma Foundation, attiva dal 1984, possiamo investire nella ricerca e sviluppo il 17% del nostro volume di affari, pari a circa 170 milioni di euro anno. Siamo impegnati soprattutto nella ricerca di nuove cure per i pazienti affetti da malattie della pelle - aggiunge Cionini - precisando che si cerca di mettere a punto terapie innovative , ma anche di sviluppare soluzioni che possono migliorare la qualità di vita dei pazienti e consolidare la posizione del gruppo nell’area dermatologica».
Tra le terapie topiche, gli analoghi della vitamina D in combinazione con i corticosteroidi sono quelli che hanno dimostrato più efficacia clinica nei trials internazionali e nell’esperienza quotidiana dei dermatologi di tutto il mondo. «Ma più ancora dell'efficacia - afferma Cionini - la compliance o aderenza alla terapia, è essenziale per raggiungere il beneficio clinico ottimale da una parte e soddisfare i bisogni del paziente dall’altra. Anche in Italia vogliamo sviluppare efficaci collaborazioni nell'area delle malattie immunomediate con le più qualificate università. Negli ultimi dieci anni abbiamo coordinato oltre cento clinical trials». Leo Pharma opera in Italia da gennaio 2012 ed ha iniziato la distribuzione diretta dei suoi farmaci in precedenza commercializzati da Grunental e Intendis.