L’unione fa la forza dell’editoria alternativa

Bietti, Bietti Media, Koinè, Le Lettere, Liberal e Liberilibri creano in Rete una libreria interattiva

Sfida corsara. Che ricorda quella di Davide contro Golia. Una pattuglia di editori liberali si coagula sulla Rete e lancia la sfida al pensiero dominante, quello che orienta a sinistra le teste di milioni di italiani. I magnifici sei sono: la Bietti, la Bietti Media (che vende solo su Internet), la Koinè, Le Lettere di Giovanni Gentile, Liberal di Ferdinando Adornato e la Liberilibri di Aldo Canovari.
Lunare l’idea di poter competere con i colossi della distribuzione, come Feltrinelli, che dominano il mercato. Ma i sei maneggiano una fionda che potrebbe, alla lunga, raggiungere obiettivi ambiziosi: la Rete. «L’idea - spiega il patron del gruppo Bietti e artefice dell’iniziativa, Francesco Gironda - è quella di creare una libreria on line interattiva». In sostanza i sei - ma in futuro potrebbero essere di più - invece di precedere in ordine sparso, col rischio di rimanere marginali, si uniscono mettendo insieme un formidabile catalogo disponibile sul sito www.ragioncritica.it. Lì si potranno presto trovare testi fondamentali del pensiero liberale e cattolico, stimoli controcorrente, quelli cui ci ha abituato la Liberilibri, testi importanti ma che faticano sulla ruota della grande distribuzione. E invece in vendita direttamente via computer, senza dover uscire di casa. «Ciascuno - prosegue Gironda - porta in dote la propria sensibilità. Mi permetto solo di ricordare che Gentile ci consegna la prestigiosa collana di Nuova storia contemporanea diretta da uno studioso del calibro di Francesco Perfetti».
Ciascuno ha il proprio pubblico: «Noi della Bietti - aggiunge Gironda - scandagliamo l’attualità, rileggiamo senza la lente del pregiudizio quel che è accaduto in Italia, nel mondo della cultura e della politica. Abbiamo fatto raccontare Togliatti a Massimo Caprara, che ne fu il segretario, abbiamo studiato il Craxi statista, abbiamo appena pubblicato la storia avventurosa e drammatica del caso Pasternak, ovvero il modo in cui il manoscritto del Dottor Zivago arrivò in Occidente giusto cinquant’anni fa a dispetto dei comunisti italiani e sovietici». Filosofi, giuristi, scrittori, giornalisti, storici: la collana della collane verrà aggiornata di continuo e nel tempo non perderà pezzi. I titoli saranno sempre in catalogo, sempre disponibili, e basterà un clic sul mouse per entrare in quel mondo oggi confinato in una nicchia, fuori dalle grandi catene.
Così, il lettore internauta pescherà classici graffianti e corrosivi come Daniel Defoe e gioielli meno noti - come, per citarne uno solo, Giustizia facciale di Leslie Hartley - e formerà nel dialogo continuo con la libreria di ragioncritica il proprio sapere. Insomma, la piccola fionda è una grande occasione per svecchiare il nostro sistema culturale.