L’Unione fa parte della Consulta creata dal Viminale

L’Ucoii, L’Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia è la più grande delle federazioni islamiche nel nostro Paese ed è stata fondata nel 1990, con lo scopo statutario di giungere a un’intesa con lo Stato per ottenere un riconoscimento legale della religione islamica. Conta più di 120 associazioni e centri islamici su tutto il territorio nazionale e fa parte della consulta islamica del ministero dell’Interno che fu voluta dal ministro Pisanu.
L’organizzazione, di orientamento strettamente sunnita, nasce dalla fusione di diverse componenti, tra cui la più influente resta quella sirano-palestinese degli ex Studenti musulmani in italia, un gruppo giovanile che era legato alla Federazione internazionale degli studenti islamici.
Fra le moschee e i centri islamici che fanno riferimento all’Ucoii numerose sono quelle i cui dirigenti si ispirano all’ideologia dei Fratelli Musulmani, un movimento radicale sunnita nato in Egitto. La dirigenza dell’Ucoii ha, però, sempre sostenuto che tale legame era limitato alla militanza personale di alcuni suoi dirigenti e risaliva a fatti lontani nel tempo e non avvenuti in Italia. L’associazione, ufficialmente, preferisce far riferimento al Consiglio europeo della Fatwa e al mufti d’Egitto.