«L’Unione fa propaganda negli uffici giudiziari»

«Sono stupito e anche preoccupato dalla notizia che il candidato sindaco della sinistra, Bruno Ferrante, utilizzi gli uffici giudiziari di via Francesco Sforza per convocare una riunione di propaganda elettorale con i giudici di pace». Pausa. «È un comportamento che non si addice all’ex prefetto, a chi fino a ieri era uomo dello Stato». Guido Manca denuncia l’ennesima invasione di campo firmata da Ferrante e che «provoca» malumori tra gli stessi magistrati onorari di Milano, che vedono in qualche modo violata la loro imparzialità. Ma il fatto, continua l’assessore uscente alla Sicurezza di Palazzo Marino, assume una gravità davvero sproporzionata perché quegli immobili «di proprietà del Comune» sono stati «recentemente dotati di un impianto di video-sorveglianza esterno al Palazzo di Giustizia che non è stato presentato in campagna elettorale per evitare di coinvolgere gli habituées del Palazzo». Annotazione di «un assessore offeso» che «vivamente» spera nel «ravvedimento e nella rinuncia di Ferrante a una incursione letteralmente “fuori luogo”. Ma dallo staff dell’ex inquilino della Prefettura non arriva una-rinuncia-una e all’assessore Manca non rimane che suggerire ai magistrati onorari milanesi di «non partecipare a una manifestazione di troppo in quei locali di via Francesco Sforza».