L’Unione «presta» 20mila euro ai negozianti di corso Garibaldi

Iniziativa per aiutare i commercianti penalizzati dalla presenza dei cantieri. La cifra si potrà restituire in 36 mesi

Ventimila euro in contanti per aiutare i commercianti di corso Garibaldi penalizzati dalla presenza dei cantieri. È l’iniziativa dell’Unione del Commercio che, attraverso la propria cooperativa di garanzia Fidicomet, ha deciso di creare una speciale linea di finanziamento per gli oltre 140 esercizi della zona.
Grazie a un accordo con il Banco di Sicilia, ogni negoziante di corso Garibaldi e delle vie limitrofe potrà chiedere fino a 20mila euro (la cifra potrà crescere in casi particolari) da restituire in 36 mesi a un tasso di interesse inferiore al tre per cento (2,985 per cento). E questo, per far fronte alle più urgenti esigenze di liquidità di cassa. «Si tratta di un primo vero aiuto concreto - spiega il presidente dell’Unione del Commercio, Carlo Sangalli -. Corso Garibaldi è il simbolo dei disagi che a Milano molti negozianti e residenti subiscono per la presenza dei cantieri. Il nostro intervento sta a dimostrare come sia forte la nostra volontà di rilanciare e valorizzare i centri commerciali a “cielo aperto” quali sono i quartieri della nostra città. Milano non può perdere la vitalità di corso Garibaldi. Era quindi indispensabile arginare, almeno parzialmente, l’incertezza in cui tanti operatori sono venuti a trovarsi».
L’iniziativa dell’Unione va vista con ottimismo: potrà essere un mezzo per stimolare nuove opportunità e occasioni di miglioramento. Lo conferma anche il presidente di Fidicomet, Dino Abbascià. «Si tratta di un finanziamento particolarmente conveniente - dice - sia per le condizioni di restituzione, che sono assolutamente competitive, sia per le procedure di attivazione, particolarmente snelle. Confidiamo, quindi, in un interesse forte da parte degli operatori». La risposta dei commercianti non si è fatta attendere. C’è grande soddisfazione per questa iniziativa che dimostra la volontà di alleviare i problemi e le preoccupazioni degli operatori.
«L’intervento promosso dall’Unione del Commercio attraverso Fidicomet - conferma Giovanna Bucco, presidente di Asopec, l’associazione dei commercianti della zona - è un segnale di grande attenzione nei confronti del piccolo commercio della nostra area colpita due volte: i disagi causati dai cantieri si sommano, infatti, a una situazione generale non favorevole alle nostre necessità».