L’Unione sceglie Costa per sbarcare a Rapallo

«Non c'è trippa per gatti, stavolta le elezioni a Rapallo le vince il centro sinistra», parola di Riccardo Cecconi, consigliere comunale uscente di Rifondazione comunista, alla presentazione del candidato sindaco dell'Unione. Candidato sindaco che, a dispetto delle previsioni di molti, non è lo stesso Cecconi. Previsioni corroborate dal fatto che nella scorsa tornata elettorale il consigliere di Rifondazione aveva battuto tutti gli avversari in tema di preferenze ottenendo oltre il 16 per cento dei consensi. Questioni di immagine o di opportunità politica hanno alla fine fatto preferire il nome di Nicola Costa, ex presidente di Costa Crociere e sovrintendente del teatro Carlo Felice fino al 2003. I due nel 2004 erano avversari. Ora sono alleati nella battaglia elettorale che vede Costa competere alla poltrona di primo cittadino e Cecconi a quella di vice sindaco.
«La scelta di Costa gode della nostra stima», è stato il primo commento del portavoce di Forza Italia, Roberto Bagnasco, che insieme ad Alleanza Nazionale, Lega Nord, la lista Il Gabbiano, il partito dei Pensionati e la lista di Sandro Biasotti, Uniti per Rapallo, sostiene la candidatura di Mentore Campodonico. Al di là delle dichiarazioni di stima, secondo Bagnasco «Costa è l'avversario da battere sia sul piano personale sia su quello dei contenuti per l'affermazione di tutte le forze di area moderata, per l'affermazione del programma di sviluppo della città e per il riconoscimento delle qualità professionali di Campodonico e di tutta la squadra sostenuta dal centro destra». Terzo candidato è il sindaco uscente, Ezio Armando Capurro, che la stessa sera in cui è stato sfiduciato e costretto ad andare a casa dal consiglio comunale ha annunciato: «Governerò per i prossimi 10 anni grazie al 60 per cento dei consensi della cittadinanza». Inutile dire che le sue previsioni non trovano d'accordo gli avversari. Comunque sia, a questo punto les jeux sont faits e la campagna elettorale è partita.