«L’Unione si sfalda su ritiro e basi Usa»

«Mancano ancora troppi mesi alle elezioni politiche: consigliamo a Romano Prodi di non cantare vittoria con siffatto anticipo». Così Andrea Ronchi, portavoce di An, commenta la rottura consumata ieri sulla politica estera nell’Unione. «Sondaggi a parte - prosegue Ronchi - che danno oggettivamente la Casa delle libertà in recupero rispetto ai mesi scorsi, è interessante notare come, ad uno ad uno, i nodi vengono tutti al pettine. Una delle forze della coalizione che sostiene Prodi, i Comunisti italiani, ha abbandonato il tavolo dell’Unione per profondi dissensi sulla politica estera, sia per quanto riguarda il ritiro delle truppe dall’Irak, che per quanto concerne le basi Usa in Italia». «Evidentemente - conclude il portavoce di An - non è più sufficiente l’antiberlusconismo per far da collante ad una coalizione che si è già sfaldata ancor prima di iniziare la campagna elettorale. Figuriamoci se dovessero governare il Paese».