L’Unione è unita solo per calpestare un eroe

In occasione dell’approvazione del bilancio, la maggioranza ha dimostrato, ancora una volta scarsa coesione e compattezza e gli svariati ordini del giorno che sono stati presentati altro non sono che una chiara conferma di quanto il governo regionale sia caratterizzato da una profonda differenziazione politica e ideologica. Perché presentare tanti ordini del giorno, molti dei quali chiedono di attingere dalle risorse del Fir, fondo per gli investimenti che peraltro doveva interessare solo le scelte strategiche, col rischio di spezzettare il Fir in mille rivoli del tutto insufficienti a soddisfare le richieste? (... eppure i finaziamenti che davvero interessavano alla Giunta sono stati trovati, pur ricorrendo a qualsiasi mezzo, anche a quello più facile e sicuro quale l’aumento iniquo delle tasse...).
E perché, ci chiediamo, le risorse che oggi vengono chieste dalla maggioranza alla giunta, non sono state previste nella programmazione di bilancio? Viene da pensare che tra i gruppi di maggioranza e la giunta manchi il dialogo e la comunicazione, strumenti indispensabili per creare quella sinergia e compattezza che stanno alla base di una buona amministrazione. Comunicazione che, a quanto pare, manca anche all’interno dei gruppi di maggioranza visto che diversi ordini del giorno sono stati ritirati dopo che la minoranza ha sottolineato quanto alcuni fossero simili e ripetitivi.
Ma la compattezza e la coesione della sinistra emerge quando è il momento di votare contro un ordine del giorno presentato dalla minoranza con il quale si chiede l’istituzione di una borsa di studio intitolata a Fabrizio Quattrocchi. Quando si tratta di infangare la memoria di un lavoratore genovese, che lo stesso Presidente delle Repubblica ha definito un eroe nazionale, allora sì che la maggioranza dimostra la sua unione!
Giovanni Macchiavello
Gruppo consiliare per la Liguria Sandro Biasotti