Ma per l’Unità conta solo attaccare il governo

Boicottare la Cina non è di destra, scriveva giustamente ieri Piero Sansonetti sul giornale comunista Liberazione. Ma i «cugini» non erano d’accordo. «Destra, autogol olimpico», era il titolo dell’Unità, foglio del Pd. Strano. Sembra quasi di ricordare che i democratici fossero a favore della libertà in Tibet, che avessero speso fiumi di parole sulla repressione a Lhasa. Che si fossero perfino battuti per il rispetto dei diritti umani in Cina, una volta smaltita la lunga sbornia maoista e aver scoperto le virtù delle democrazie occidentali. Invece ora anche questo diventa un’occasione per attaccare il governo. Poco importa che per farlo sia necessario dimenticarsi di ciò che si è detto fino al giorno prima: l’unica cosa che conta per l’Unità è l’antiberlusconismo sempre e comunque.