L’Unità senza argomenti si attacca a un refuso

Due pezzi per un refuso. L’Unità batte il record mondiale dei correttori di bozze e dedica ben due articoli nella stessa pagina a una vocale sbagliata sul nostro Giornale. Non pensavamo di meritare tanta attenzione. Ma evidentemente, a sinistra, gli argomenti scarseggiano: una volta dicevano «o facciamo polemica o niente». Ora riescono a fare bene entrambe le cose.
Il motivo del contendere è la nostra intervista ad Alfano. Il ministro citava il libro intervista a Falcone firmato da Marcelle Padovani. Il diavoletto della tipografia ci ha messo lo zampino: è uscito «Marcello» Padovani. Tanto è bastato per scatenare i colleghi dell’Unità, che all’evento mondiale hanno dedicato un’attenzione spropositata. E ben due commenti in una pagina.
Il primo è siglato («Refuso freudiano?» s’intitola). Il secondo è di Marco Travaglio, mister precisino, il maestrino della penna rossa, che pure ha, anche lui, una certa predilezione per gli errori dal momento che a volte, travolto dall’ansia di sbattere tutti in galera, finisce per confondere presidente della Camera e del Senato, Raidue con Canale 5 e le veline dei magistrati con la verità. Naturalmente, siamo onorati di tanta attenzione. A tal punto che ci verrebbe voglia di ripetere l’esperienza: se adesso sbagliamo un’altra lettera, i colleghi ci dedicheranno di nuovo tanta attenzione? Saremmo grati per due motivi. Primo, perché si dimostra che all’Unità ci leggono con attenzione. Secondo, perché si dimostra che all’Unità non hanno altri argomenti. E chi non ha argomenti, si sa, s’attacca al tram del refuso.