L’università delle barche è un successo

Tutor è Roberto Ferrarese e advisor Mauro Pelaschier

La Bmw Match Race Academy, l’università della vela, un tempo era ospitata unicamente dalla Scuola di Mare dello Yacht Club Italiano di Genova. Oggi è divenuta itinerante perché il numero degli allievi è cresciuto in modo esponenziale, sorprendendo persino chi aveva lanciato l’idea, nel 2005: Bmw Group Italia e il circolo più antico del Paese. All’Academy si impara l’arte del duello velico, con i suoi tempi, le peculiarità e le mille regole. Il corpo insegnante è alla mano con gli allievi, ma serissimo. Il tutor è Roberto Ferrarese, imbarcato su «Italia» (nell’87) e «Il Moro di Venezia» (nel ’92), ma soprattutto il primo a credere in questa disciplina e a insegnarla a Bari. Poi c’è un advisor del calibro di Mauro Pelaschier (il primo timoniere italiano ad aver gareggiato, su «Azzurra», in Coppa America) che approva il programma didattico in tutti i suoi elementi. E ancora ci sono formatori, meteorologi (saper «interpretare» il campo di gara è un’arma in più) e giudici, i cosiddetti umpire, fondamentali per spiegare il complesso regolamento di regata, spesso decisivo come e più del talento per vincere. Il tocco in più è affidato ai professionisti. Già nelle scorse stagioni, si era svolto, durante il Trofeo Zegna a Portofino, un Master concluso da un match race di grado 4, valido per acquisire punti nella ranking list dell’International sailing federation.
Ma la vera novità per un pianeta ancora legato a vecchi schemi, sta ad aver imbarcato sulle barche degli allievi i Campioni, quelli con la C maiuscola. A partire da Russell Coutts, il numero uno per la storia: due America’s Cup conquistate, una difesa con successo contro Luna Rossa. Il Master 2007, sempre ospitato a Portofino ma dal 14 al 16 settembre, sarà questa volta una sorta di rimpatriata: ci saranno i migliori allievi dei corsi 2005, 2006 e 2007 oltre a equipaggi invitati direttamente dalla scuola o dallo Yacht Club Italiano. E non mancherà un Campione, ancora da decidere. Quanto ai corsi regolari la Bmw Match Race Academy (www.yci.it) quest’anno ha cambiato pelle, sfruttando al meglio l’esperienza delle due stagioni precedenti, le oltre 150 ore di teoria in aula e le 220 spese tra regate e lezioni in mare. Da una parte c’è l’attività per gli under 25, le speranze della specialità che vengono segnalate dalla Federazione e che passano in barca gran parte del corso. Dall’altra ci sono i corsi open, destinati solo ai più esperti e che prevedono la partecipazione attiva di un professionista del match race. Nel caso specifico, si tratta del First Class 7,5 costruito da Beneteau: piccolo, veloce e soprattutto molto maneggevole, quindi ideale per allenarsi e darsi battaglia. Genova, Trapani, Ostia, Malcesine del Garda: la scuola vaga per l’Italia, offrendo possibilità impensabili solo cinque anni fa.