L’universo femminile alla ribalta

Parte dalla letteratura per arrivare in teatro la rassegna «La scena sensibile» a cura di Serena Grandicelli e Tiziana Bergamaschi, ospitata per sette settimane - ogni lunedì - a partire da questa sera sul palcoscenico della Cometa Off a Testaccio. La rassegna intende promuovere la nuova drammaturgia italiana attenta al femminile e non nata lontana dalla sua proposizione scenica. Pensata, quindi, e scritta direttamente per la scena e in molti casi con una idea ben precisa circa l’interprete ideale. Nel progetto vengono coinvolte registe che lavorano insieme alle autrici e agli attori per favorire una creazione collettiva dell’evento teatrale. «Tutto ciò ci auguriamo possa essere un lavoro fondante d’un nuovo modo di pensare il teatro che partendo da uno sguardo femminile, offra una possibilità diversa di concepire la creazione artistica, non più secondo le dinamiche competitive del mondo che ci troviamo a vivere, ma come frutto di una creazione collettiva», spiegano le due organizzatrici, che intendono presentare le opere, in forma di mise en espace. Si apre questa sera con on L’alveare di Berto Gavioli con Crescenza Guarnieri e Rolando Ravello a cura di Marzia G. Lea Pacella.
Si prosegue, poi, lunedì 21 novembre con Lucidità, liberamente tratto da Saggio sulla lucidità di Josè Saramago. Ideato e diretto da Maria Teresa Di Clemente e interpretato da Carla Cassola.
Il 28 novembre sarà la volta di Il mio nome è Katerina di Aharon Appelfeld a cura di Tiziana Bergamaschi con Francesca Benedetti e Urte Lukaik.
È dedicato a David Grossman l’appuntamento del 5 dicembre quando «La scena sensibile» presenterà Che tu sia per me il coltello scritto dal celebre autore israeliano e ridotto per la scena da Cinzia Villari ed Ennio Coltorti.
Tra gli altri spettacoli in cartellone segnaliamo: Sonno profondo - la casa delle belle addormentate di Banana Yoshimoto e di Yasunari Kawabata suggestioni letterarie di Katia Ippaso con Cinzia Villari a cura di Roberto Amoroso (12 dicembre) e La donna abitata di Gioconda Belli a cura suggestioni letterarie di Francesca Satta Flores (16 gennaio). Chiuderà la rassegna Passaggio a Trieste di Fabrizia Ramondino (23 gennaio).