«L’uomo dell’anno» con Robin Williams

Robin Williams torna a lavorare con Barry Levinson a dodici anni da Toys e a diciotto da Good Morning Vietnam. In sala L’uomo dell’anno ancora una volta firmato da Barry Levinson. Due premi Oscar in una commedia che sconfina nella satira politica. Un intrattenitore tv si candida alla presidenza degli Stati Uniti e viene eletto. Con L’uomo dell’anno il regista ha voluto rendere omaggio al grande Frank Capra con l’intento di fare un film che, attraverso la satira politica, fosse anche uno specchio della società americana. Il film racconta la storia di Tom Dobbs (Williams) che con il suo inconfondibile e tagliente umorismo, ha fatto carriera in televisione prendendo in giro i politici e facendosi portavoce della nazione.
Negli annali del terrore moderno, pochi film hanno avuto un impatto profondo come le pellicola di Wes Craven inventore della serie di Nightmare e della trilogia di Scream. Con Le colline hanno gli occhi, diretto da Martin Weisz, sequel del remake, Craven, ancora autore della sceneggiatura, ha rivolto il suo sguardo alle vicende drammatiche dei nostri giorni come la guerra in Iraq e la lotta al terrorismo. Sterminati ormai tutti i Carver, protagonisti del primo mitico film del 1977, e del remake del 2006, in questa nuova versione le vittime sono delle reclute. In sala anche Notturno Bus con Valerio Mastandrea, Giovanna Mezzogiorno, noir metropolitano, ironico e malinconico, tratto dal romanzo di Giampiero Rigosi e girato dall'esordiente Davide Marengo, regista di videoclip di artisti come Carmen Consoli e Daniele Silvestri. La storia è quella di un autista di autobus col vizio del poker e di una ladra che seduce uomini facoltosi che s'incontrano per caso nella notte e restano coinvolti in una avventura dai contorni inquietanti. In arrivo anche Le verità negate firmato da Ann Turner, con Susan Sarandon e Sam Neill, thriller drammatico che porta sullo schermo la storia di Sophie, una donna di mezza età che, già stressata dalla morte della madre e dal lavoro, quando il marito inizia a collaborare con l'attraente Mara, scivola in una profonda crisi esistenziale; e Hotel cinque stelle, con la regia di Christian, scatenata commedia degli equivoci interpretata dai migliori attori brillanti francesi che mette in scena vizi e virtù, denaro e sentimenti e vede protagonista una giovane donna annoiata da un mènage ripetitivo, che eredita 50.000 euro e decide di prendersi una rivincita dalla vita.