«L’uomo-mucca? Delirio scientifico»

«Un delirio della sperimentazione», mentre sarebbero altre le frontiere dove ricercare, utilizzando il denaro pubblico. Così monsignor Elio Sgreccia, presidente della Pontificia accademia per la vita, ha commentato la richiesta di alcuni ricercatori britannici di avviare una sperimentazione per creare embrioni ibridi, umani e bovini. «I presupposti dei ricercatori - osserva Sgreccia - sono tutti e due inaccettabili, direi falsi». Il primo considera che «l’embrione che si creerebbe per clonazione verrebbe distrutto prima dei quattordici giorni: e, per questi scienziati, non sarebbe un embrione a pieno titolo». L’altro presupposto «è che l’ibrido umano e bovino sia permesso dalla legge», mentre anche le leggi più liberali sulla fecondazione, solitamente, condannano l’ibridazione e la fecondazione fra specie diverse. «Altre sono le frontiere dove bisogna ricercare con coraggio».