L’uomo? Ormai è un utensile nelle mani della Tecnica

Mentre il Pdl mette le sue fondamenta, torna la questione del rapporto con il Ppe, la sigla che raccoglie le forze moderate europee. Guido Podestà, europarlamentare e candidato del Pdl alla Provincia di Milano, è stato a lungo vicepresidente del Parlamento Ue. La materia, dunque, la conosce perfettamente. Questo suo Noi, popolarieuropei (Bietti Media, pagg. 224, euro 16) raccoglie riflessioni e note politiche sul ruolo dei moderati. Dai «Fotogrammi sul governo Prodi» (introdotti ironicamente da Montale: «La bussola va impazzita alla ventura... ») alle conclusioni che filosoficamente riannodano tutti i fili. Perché sì, saremo in una tempesta, ma non alla fine della storia. Anzi, spiega Podestà, è l’ora di un «grande partito di popolo».