L’uomo si interroga sulla vita Risponde Giorgio Gaber

Ancora Gaber al Teatro dell’Archivolto. Due tappe la prima da martedì prossimo al 21 novembre, la seconda da sabato 22 a martedì 25 novembre.
Ancora Gaber con «Il dio bambino» che il cantautore scomparso ha scritto nel 1993 insieme a Sandro Luporini e che vedrà protagonista Eugenio Allegri diretto da Giorgio Gallione. Lo spettacolo è tratto da un testo rapprersentato una sola volta da Giorgio Gaber che, dopo «Parlami d’amore Mariù» e «Il grigio» approfondiva il percorso teatrale di quegli anni. «Il dio bambino» è una storia d’amore che dà agli autori l’opportunità di indagare su quello che oggi dovrebbe essere un uomo. Un uomo a confronto con una donna, il miglior testimone per mettere in dubbio la sua consistenza, il suo essere adulto, la sua presunta virilità. Ambientato in un locale in disfacimento «Il dio bambino» di Gallione-Allegri è contrappuntato dalle canzoni interpretate dallo stesso Gaber.
Il secondo appuntamento, da sabato 22, è dedicato a «Un certo signor G«. Gli autori sono gli stessi, Gaber e Luporini, ma il protagonista questa volta è Neri Marcoré, accompagnato in scena al pianoforte da Silvia Cucchi e Vicky Schaetzinger. A più di 35 anni di distanza («Il signor G« nasce nel 1970) lo spettacolo è un’esplorazione nel paradossale mondo di questo uomo comune che si interroga, comicamente impotente, sul senso della propria vita, sempre sfiorata dal pericolod ell’imbecillità e del qualunquismo, ma anche in preda alla nevrosi e al condizionamento. Le scene sono di Guido Fiorato, l’elaborazione musicale di Paolo Silvestri.