L’uomo della strada «maestro» di ironia per Battista

La quotidianità rielaborata a uso e consumo del cabaret per difendere, senza peli sulla lingua, l’uomo qualunque. È questo il punto di forza della comicità di Maurizio Battista, cresciuto sulla ribalta tv del Seven Show e promosso a pieni voti dal pubblico del Costanzo Show e Colorado Café, che torna al Parco del Celio per emozionare il pubblico con una serie di spettacoli interattivi («con il capo, ma senza coda») dove la platea sarà protagonista. Saranno gli umori della gente, infatti, a suggerire di volta in volta la scelta del finale più azzeccato per lo spettacolo. Provocatorio e sarcastico col gentil sesso a causa del suo status sociale di uomo separato, questa sera Maurizio Battista insieme con la Gnometto Band sarà l’ospite fisso dell’arena All’Ombra del Colosseo.
«Spero che oltre al pubblico degli affezionati vengano a vedermi anche i filippini visto che il giovedì è il loro giorno di riposo» scherza Battista, che a suon di graffi e parodie musicali d’attualità sul palco effettuerà le consuete scorribande dialettiche per sottolineare l’assurdità dei nostri tempi. Si tratta, sostanzialmente, di monologhi strappati al copione dell’ultimo spettacolo andato in scena alla Sala Umberto, Qualcuno dovrà pur dirglielo?, rielaborate a uso e consumo della platea estiva, frutto di anni di esperienza maturata dietro al bancone del bar di famiglia a interloquire con l'uomo qualunque «La gente della strada? È quella che conta davvero - dice il cabarettista con orgoglio - perché si tratta di persone semplici che sudano per tirare la carretta e arrivare alla fine del mese. In molti casi questa fetta di umanità è più acuta, onesta, e sensibile di chi dovrebbe veramente esserlo». Spettacolo ore 22, ticket 15 euro.