L’uovo di Colombo: moquette e jacuzzi per i corridori

Polemiche roventi prima e dopo la tappa. I corridori si lamentano di tutto, dai trasferimenti troppo lunghi ai percorsi troppo pericolosi. Sono molti, in sede di commento, a contendersi la maglia rosa di giornata. Alla fine, vittoria di misura per Amedeo Colombo, presidente del sindacato ciclisti, che sbaraglia la concorrenza con un comunicato di indignata protesta contro le docce nel dopogara di Milazzo. L'intervento permette di chiarire compiutamente la posizione del gruppo. I corridori non chiedono la luna. Si accontenterebbero di un Giro che parta da Milano e arrivi a Milano, senza uscire da Milano. Vorrebbero che la tappa partisse alle 14, per riposare un po' di più, e arrivare alle 15, per avere più tempo di recuperare. Quanto ai percorsi, c’è una calda richiesta per il fondo in moquette. Da parte loro, sono disposti a concessioni sulla Jacuzzi.