L’urlo dei 500 per il ritardo della Melandri

Giovanna Melandri, ministra per le Attività sportive, doveva avere l’orologio ancora regolato sull’ora legale. Da qualche mese sapeva che ieri, alle 18.30, doveva tagliare il nastro della mostra del centenario di Carnera, e lei cosa ti combina? Snobba, ritarda, s’ingolfa. E continua a telefonare: «Aspettatemi, voglio tagliare il nastro». Cinque, dieci, trenta, sessanta minuti di attesa. Tanto per far imbestialire almeno 500 persone che, alla fine, sono sbottate in urla. Immaginate la faccia di Giovanna Maria Carnera, figlia dell’ex campione arrivata dalla Florida, che poi ha fatto buon viso a cattiva sorte, quando la ministra si è presentata, attesa e messa sull’avviso da Vittorio Sgarbi. «Qui la gente è arrabbiata». E lei: «Ma noo!! Voi non sapete...». Vero, la ministra ha snobbato Carnera per un convegno all’Assolombarda. Troppi impegni, tutto secondo stile intonato al presenzialismo sfrenato. Meglio tardare, che mancare.