«L’uso degli ausiliari è andato oltre la legge»

«È del tutto evidente che l’utilizzo dei cosiddetti vigilini e degli ausiliari, previsto dalla Bassanini bis, è andato oltre quanto previsto dalla normativa stessa, perché invece di essere di ausilio e supporto alle forze di polizia locali sono diventati dei loro sostituti nei compiti e nelle funzioni che la legge affida esclusivamente alla polizia locale amministrativa, cioè ai vigili urbani». È quanto afferma Donato Robilotta, capogruppo alla Regione Lazio dei Socialisti Riformisti aderenti alla Rnp. «Per questo tanti ricorsi dei cittadini vengono accolti dai diversi gradi della giustizia, e su questo punto hanno ragione i sindacati quando affermano che c’è qualcosa che non va - dice Robilotta -. Quando l’assessore Calamante afferma che il “sistema ausiliari è sotto controllo” mi auguro che abbia ragione e soprattutto che la norma nel merito prevista dalle legge regionale sulla polizia locale amministrativa sia rispettata. Infatti la legge regionale 1 del 2005 prevede che il personale ausiliario sono soggetti al coordinamento tecnico-operativo da parte del comandante del corpo o del responsabile del servizio».