«L’usura si diffonde e il Comune non fa nulla»

«È inammissibile che il Comune di Roma non abbia ancora preso provvedimenti, soprattutto dopo le ultime vicende, nella difesa di tutti quei poveri cittadini vittime di indegni ricettatori». Lo dichiara in una nota il presidente nazionale del Codici, Ivano Giacomelli. «Secondo dati recenti - dice l’associazione - il Lazio detiene il primato del reato d’usura con quasi 130mila vittime negli ultimi tre anni. La piaga dell’usura, dunque, si diffonde dal territorio partenopeo sino alla capitale. Con i soldi ricavati in Campania, infatti, si avanzano investimenti in tutta la Capitale. Queste sono le informazioni emerse da una recente operazione condotta dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) di Salerno, che ha portato alcuni arresti nel territorio capitolino».