L’«xDrive Tour» dalle Alpi agli Appennini

Da pochi giorni si è concluso il Bmw xDrive Tour, 6 appuntamenti in altrettante località sciistiche, 5 alpine (Courmayeur, Sestriére, Cortina d'Ampezzo, Corvara e Livigno) e una appenninica, Roccaraso, durante i quali agli appassionati di uno sport assai diffuso tra i clienti Bmw è stata offerta la possibilità di sperimentare la tecnologia xDrive. Protagoniste, questa volta, non sono stati i grandi Sport Activity Vehicle di Monaco, rappresentati soltanto dalla X3 3.0sd, ma soprattutto le vetture delle Serie 3 (Coupé e Touring) e 5 (Berlina e Touring).
Con questa iniziativa Bmw Italia ha voluto dimostrare quanto l’xDrive si differenzia dai sistemi convenzionali di trazione integrale, mirati quasi esclusivamente a migliorare il grip su fondi a scarsa aderenza, innevati o ghiacciati, ma anche solo, più banalmente, coperti di ghiaietto o appena velati dalla pioggia. La tecnologia bavarese, infatti, è una combinazione fra la trazione integrale intelligente e la regolazione attiva della dinamica di marcia, una scelta che privilegia la sportività della guida anche nelle condizioni più impegnative.
È un messaggio che da Monaco si vuole far giungere a un numero sempre maggiore di clienti di auto classiche, anche se questi, fino a qualche anno privi di qualsiasi alternativa nel 4x4, continuano adesso a crescere in casa Bmw. In Italia, nel 2006, sono state infatti consegnate oltre 8.500 auto in versione xDrive; di queste oltre 5mila sono state le Serie 5 «x» (principalmente Touring), che sono arrivate a sfiorare il 40% delle vendite totali della serie. Più bassa è la quota di xDrive nella Serie 3, soltanto il 10% delle 33mila unità complessive, ma è comunque un dato significativo perché riguarda il modello sportivo bavarese per eccellenza, destinato ai clienti più restii a rinunciare alla classica trazione posteriore. Il fatto che xDrive sia previsto anche sulla giovane Coupé fa comunque prevedere una forte crescita dell’integrale anche per la Serie 3. Complessivamente, sommando le auto ai due Sav, X3 e X5, le Bmw immatricolate nel 2006 in Italia con la trazione sulle quattro ruote sono state 21.700, il 29% delle 75mila consegne totali. Più che positiva è la valutazione dell’xDrive Tour da poco concluso, perché è solo con un giro di prova che si può apprezzare il piacere di guida di un sistema che non è destinato soltanto a togliere d’impaccio nelle situazioni critiche, come spesso si pensa, ma a fornire una sicurezza di marcia elevatissima senza penalizzare la sportività intrinseca in ogni Bmw. Crescerà sicuramente, come dicevamo, la quota delle Serie 3 con l'xDrive, ma ancora di più saranno le Serie 5 così equipaggiate dopo il recente restyling a cui la Berlina e la Touring sono state sottoposte.