Via Labicana, allarme cordoli Un’ecatombe tra i motociclisti

Sopralluogo di An a via Labicana per constatare la pericolosità dei cordoli. Sul posto una delegazione di An in I Municipio e il presidente della commissione Lavori pubblici al I Municipio, Yuri Trombetti. «Il sopralluogo - dichiarano in una nota Federico Mollicone e Marco Veloccia, capogruppo e consigliere di An al I Municipio - è servito per discutere della grave situazione dell’emergenza incidenti stradali che si sono verificati nei primi 56 giorni dall’installazione dei nuovi cordoli, nell’ambito dei lavori fortemente voluti dalla destra ma effettuati comunque in ritardo dall’amministrazione comunale. Sette incidenti gravi con due morti e un ferito in coma con la gamba amputata, per colpa dei nuovi cordoli installati lungo via Labicana sono un grave problema».
«Siamo sempre stati contrari all’installazione dei cordoli, sia i vecchi che i nuovi modelli - proseguono - che seppur omologati rappresentano un rischio elevatissimo poiché, come nel caso di via Labicana, sono fatti a trampolino. Riteniamo che dal sopralluogo siano emerse notizie importanti ma gravi, come confermate dall’architetto Belia del VII Dipartimento del Comune di Roma. E cioè che sia la nuova segnaletica della zona, sia gli stessi cordoli, sono abusivi in quanto la determinazione dirigenziale che stabilisce la nuova segnaletica e la disposizione del traffico non è mai stata firmata. Pertanto, denunciamo la grave situazione di illegittimità che si è venuta a creare e che sta continuando a mietere vittime. Per la prossima settimana Alleanza nazionale ha convocato un Consiglio straordinario unicamente dedicato alla questione».
«Apprendiamo con sconcerto da un sopralluogo effettuato dal gruppo di An del I Municipio assieme ai residenti e ai commercianti di via Labicana- aggiunge Marco Marsilio, capogruppo di An in Campidoglio - che il VII Dipartimento del Comune non ha ancora firmato la determinazione dirigenziale per la realizzazione della segnaletica verticale e orizzontale di via Labicana, compresi i cordoli, e che invece è stata già imposta ai cittadini dall’Atac». «Per sapere se tutto questo corrisponde al vero - continua - e in questo caso sarebbe un fatto gravissimo, presenterò un’interrogazione al sindaco Veltroni e all’assessore Calamante affinché ricostruiscano i fatti e indichino una soluzione urgente, soprattutto alla luce dei gravi incidenti stradali che si sono verificati negli ultimi tempi nella zona. Attraverso l’interrogazione verificheremo anche la possibilità per i familiari delle vittime degli incidenti di farsi risarcire dall’Atac».