«Labirinti di emozioni e testi» Ecco il rock di Gianna Nannini

L’ultima volta che è venuta a Genova, per il Capodanno 2008, ha trascinato la sindaco sul palco, e, dopo aver tentato di farla cantare sulle note di «Ragazzo dell’Europa», l’ha sollevata in un caloroso abbraccio, come solo un altro toscanaccio, che di nome fa Roberto e di cognome Benigni, sa fare; Gianna Nannini, il «terrore» di Marta Vincenzi torna sotto la Lanterna, e questa volta promette «solo» tanta bella musica.
Nella cornice dei grandi eventi, quel Vaillant Palace che l’ha già ospitata circa un anno fa, la rockstar senese si esibirà, mercoledì 10 settembre, in una nuova tappa del «GiannaNannini Live», versione estiva del tour che lo scorso inverno ha registrato 17 date da sold out con oltre 120mila biglietti venduti: in due ore di pura adrenalina che lei stessa definisce «un labirinto di testi esplorabile solo con l’emozione quale filo d’Arianna», gli spettatori saranno guidati da un sound di voce e chitarre costruito soprattutto insieme ai musicisti Giacomo Castellano, Davide Ferrario e Davide Tagliapietra (che è pure direttore artistico del tour), affiancati da Thomas Lang alla batteria, Hans Maahn al basso e Stephan Ebn alle tastiere.
La scaletta dell’evento ripercorrerà i primi trent’anni di carriera dell’energica e imprevedibile artista, attraverso i brani del doppio disco di diamante «GiannaBest», ininterrottamente in classifica da sette mesi. Da «Fotoromanza» a «Profumo», da «Sei bellissimo» a «Notti senza cuore» fino ad arrivare all’ultimo singolo «Mosca cieca», ci saranno quindi tutte le canzoni che hanno fatto di una minuta ragazzina dalla voce aspra e potente, una star internazionale acclamata anche da platee impegnative come quella dei 60mila fan di Jon Bon Jovi, di fronte ai quali ha tenuto un pre-show a Monaco di Baviera nel maggio scorso.
Così descrive lei stessa il programma del concerto: «Molto repertorio dai due ultimi cd, “Grazie” e “GiannaBest” ma anche altre mie canzoni mai sentite prima nei miei spettacoli». E continua: «Quello che conta è non ripetersi mai e cercare di sorprendere se stessi e chi viene a vederci. L’obiettivo è vibrare forte insieme». Come sempre, insomma, la Nannini è un vulcano di idee e sensazioni. Lo dimostra anche il progetto, ormai in dirittura d’arrivo, che trascina fuori dal purgatorio dantesco Pia de’ Tolomei per farne un’eroina moderna di un’opera lirica rock.
Il tour di Gianna Nannini si concluderà il 20 settembre a Bergamo, suggellando uno degli anni più fortunati della cantante che ha stupito positivamente tutti con «In Italia», un incisivo duetto hip hop insieme a Fabri Fibra, e ha anche vinto il Festival di Sanremo come autrice del brano «Colpo di fulmine», eseguito dalla coppia Giò Di Tonno-Lora Ponce.
I biglietti possono essere acquistati presso il circuito Ticket One, da 30 a 45 euro più i diritti di prevendita.