Laburisti pronti ad ammutinarsi: contro Brown

Il premier britannico sotto attacco: nel partito c'è chi pensa di sostituirlo con il ministro della Sanità, Alan Johnson. L'ultimo schiaffo, la marcia indietro del primo ministro sulla riforma degli indennizzi per i parlamentari quella possibile sulla privatizzazione della posta 

Londra - Futuro sempre più incerto per Gordon Brown: dopo una settimana a dir poco disastrosa per il suo governo, tra le file dei laburisti cresce la tentazione di organizzare un vero e proprio ammutinamento, cacciando il premier da Downing Street e sostituendolo con l'attuale ministro della Sanità Alan Johnson. Secondo quanto riporta il Daily Mail, a guidare la ribellione sarebbero l'ex ministro dell'Interno Charles Clarke - che ha chiesto il licenziamento del sottosegretario per le Scuole Ed Balls, uno degli alleati più fedeli di Brown - ed il parlamentare Graham Stringer, che già lo scorso anno aveva tentato di cacciare il premier dalla sua poltrona.

La capacità di Brown di mantenere la sua autorità di primo ministro è stata messa in discussione dagli eventi della scorsa settimana, quando il governo ha incassato un'umiliante sconfitta sul diritto dei Gurkha di trasferirsi nel Regno Unito e si è visto costretto a fare marcia indietro sulla riforma degli indennizzi per i parlamentari. Secondo il Sunday Times, Brown potrebbe inoltre decidere mettere nel cassetto anche i suoi piani per la privatizzazione di Royal Mail, il servizio postale del Regno. Il premier è stato infine oggetto di scherno quando mercoledì pomeriggio ha lasciato la camera dei Comuni dimenticandosi completamente di dover fare una dichiarazione sull'Afghanistan.