Lacrime e sangue, ecco King Kong

Alessandra Miccinesi

La Bella e la Bestia contro geishe e comici. In piena febbre da blockbuster natalizio è facilmente intuibile che la sfida ai botteghini del weekend verrà giocata dalle produzioni che hanno puntato forte sul piano dell’eccellenza della confezione. Estetica in primo piano, dunque, e spazio alla comicità grassa dei film-panettone targati Neri Parenti con la coppia aurea Boldi-De Sica impegnati a festeggiare quest’anno «Natale a Miami» (in 24 sale). Dal punto di vista della grandiosità delle immagini il fantasy King Kong - gioiello digital-tecnologico firmato Peter Jackson - sbaraglia la concorrenza con un progetto ardito: rispolverare un’icona della stazza di King Kong (gigante di otto metri e 400 chili) per conquistare nuovi fan senza tradire lo spirito del soggetto originale di Edgar Wallace. Alzi la mano chi non conosce la triste storia del gorilla sradicato dal paradiso di Skull Island da una troupe di documentaristi - nel cast Adrien Brody, Jack Black, e Naomi Watts - che finisce in catene di fronte al delirante pubblico newyorkese. L’ottava meraviglia del mondo sbattuta in gabbia. Peter Jackson rinverdisce, alla grande, una storia spettacolare e assai drammatica. (Adriano, Atlantic, Barberini, Maestoso, Ambassade, Gregory, Jolly, Empire, Lux, Odeon, Stardust, Reale, Brodway, Andromeda, Galaxy, Cinestar Cassia, Cineland, Warner Moderno, UGC).
Pillole di saggezza femminile («l’arte della conquista è in piedi, non sdraiate») e toni melodrammatici («una geisha non è libera di amare») per l’atteso Memorie di una geisha, film di Rob Marshall tratto dal romanzo di Arthur Golden, che racconta con piglio americano e gusto nipponico un sogno d’amore ambientato in un hanamachi, il quartiere delle signore in kimono di seta: né prostitute, né amanti, ma opere d’arte in movimento (geisha vuol dire artista).
Un amore poliglotta è quello descritto da Leonardo Pieraccioni nella commedia Ti amo in tutte le lingue del mondo, in cui una studentessa sedicenne (Giulia Elettra Gorietti) perde la testa per il suo prof di ginnastica (Pieraccioni) tormentandolo con messaggi d’amore scritti in vari idiomi. Con Pieraccioni gli amici Massimo Ceccherini, Giorgio Panariello, Rocco Papaleo, la bella Marjo Berasategui - e ingagliardita da un mito di gioventù: il cantautore Francesco Guccini. (Adriano, Alhambra, Ambassade, Atlantic, Barberini, Ciak, Gulliver, Embassy, Galaxy, Lux, Madison, Maestoso, Royal, Savoy, Stardust, UGC, Warner Moderno).