In lacrime per la pensione ritrovata

Una coppia ruba i soldi a una nonnina. Ma quando i carabinieri glieli rendono, lei li rifiuta pensando sia una colletta

Era così senza speranze, la signora Maria, che quando i carabinieri le hanno restituito i soldi della pensione perduta e ritrovata, non voleva davvero crederci. Tanto disillusa da essere convinta che quei 600 euro che i militari di Cinisello Balsamo le porgevano fossero il risultato di una colletta messa in piedi per aiutarla.

La signora, una pensionata di 74 anni sposata con due figli, si era recata in banca a Cinisello, il 31 gennaio scorso: tra le altre cose, doveva ritirare la sua pensione di 600 euro. Ha appoggiato la busta con i soldi sul bancone dello sportello dell'istituto di credito e si è poi dedicata alle altre commissioni. Infine, è tornata a casa.

Ma la busta non c'era più: l'anziana signora se l'era dimenticata in banca. Meno distratta di lei la coppia di coniugi che era in fila dietro, allo stesso sportello: con l'abilità di un prestigiatore la donna, una cinquantenne che assieme al marito gestisce un'impresa di pulizie, è riuscita ad evitare che qualcuno potesse accorgersi della busta lasciata sul bancone. Ha appoggiato la borsa davanti alla busta per nasconderla alla vista dell'impiegata dell'istituto di credito e ha fatto un cenno al coniuge. I 600 euro della signora Maria sono passati così dal bancone alla giacca dell'uomo. Una scelta spregiudicata ma ingenua, visto che le telecamere intanto stavano riprendendo tutto.

Nel frattempo, l'anziana si era accorta di aver dimenticato la busta con i suoi soldi: quando è tornata allo sportello, però, era troppo tardi.

All'inizio la signora Maria ha deciso di tenere la storia per sé: troppo mortificata per la sua distrazione, si è chiusa in se stessa e non ha rivelato nulla nemmeno ai famigliari. Ma dopo quattro giorni di disperazione, si è decisa a rivolgersi al capitano Salvatore Pignatelli dei carabinieri di Cinisello.

Per i militari non è stato troppo difficile risalire ai colpevoli: con una attenta visione delle immagini registrate dall'impianto video della banca - che ha collaborato attivamente all'individuazione dei due clienti - la coppia è stata rintracciata e interrogata.

Dopo l'iniziale tentativo di negare, marito e moglie hanno ammesso quanto successo. «Non siamo riusciti a resistere alla tentazione», si sono giustificati. I due hanno così restituito i soldi, ma hanno comunque ottenuto una denuncia per appropriazione indebita. 

Ai carabinieri di Cinisello non è restato che chiamare la signora Maria ed invitarla in caserma. La donna pensava di dover dare altre informazioni necessarie per le indagini, invece si è trovata davanti la somma esatta della sua pensione.

Quando l'anziana ha visto quei 600 euro, non ha creduto ai suoi occhi. Né tantomeno alle parole del comandante: era convinta che si trattasse di un'opera di beneficenza dei carabinieri, impietositi dalla sua storia.

Ci sono volute le spiegazioni e l'insistenza di tutti per farle cambiare idea e perché si convincesse che in realtà quei 600 euro le spettavano di diritto. Quando ha capito, finalmente tranquillizzata la signora Maria è scoppiata in lacrime: commossa e riconoscente ha preteso di abbracciare i militari, uno per uno.