Lactalis, cda Parmalat: "Prezzo non congruo"

Il prezzo di 2,6 euro per azione offerto dal gruppo francese "non è congruo" secondo il cda del gruppo di
Collecchio, che però non dà indicazioni sul prezzo richiesto. Domani il Tar del Lazio deciderà se accettare il ricorso del Codacons che chiede di bloccare l'Opa<br />

Il prezzo offerto da Lactalis per Parmalat "non è congruo". Nella nota diffusa al termine della riunione del Cda del gruppo di Collecchio - che questo pomeriggio ha esaminato l’offerta arrivata dal gruppo francese - si legge che 2,6 euro per azione non rappresentano "il valore del capitale economico di Parmalat nel contesto di un’operazione di presa di controllo". La riunione che è durata circa due ore e mezza. Il cda, in ogni caso, non ha fornito indicazioni di prezzo ma ha solo auspicato un ritocco al rialzo del prezzo d’offerta.

Il ricorso al Tar Domani il Tar del Lazio deciderà se bloccare l’Opa lanciata da Lactalis su Parmalat. Il Codacon nelle scorse settimane ha presentato un ricorso al fianco dell’Associazione Utenti Servizi finanziari, bancari e assicurativi, chiedendo la sospensione dell’intera operazione. Il verdetto è atteso intorno alle nove di mattina. Alla base del ricorso, la violazione dei principi del Testo Unico della Finanza e del Regolamento emittenti, e le carenze sul fronte della trasparenza che non consentono scelte consapevoli per nessuno dei soggetti coinvolti nell’Opa: investitori, Parmalat, parti sociali e consumatori. Il Codacons ha inoltre inviato un esposto al Procuratore della Repubblica di Milano, Francesco Greco, chiedendo il sequestro del provvedimento con il quale la Consob, lo scorso 13 maggio, ha autorizzato l’Opa di Lactalis.