L'ad: mercato disastroso Il titolo Fiat perde l'8,5%

Marchionne annuncia: "Maggio e giugno mesi disastrosi per il mercato dell'auto con il caro carburante e il minacciato sciopero dei tir". Il titolo precipita a piazza Affari sotto i 12 euro: è il peggior risultato dal 2006

Milano - Il mercato dell’auto a maggio e a giugno è stato "disastroso" e lo sciopero degli autotrasportatori contro il caro gasolio annunciato per fine giugno rischia di indurre il gruppo Fiat alla chiusura degli stabilimenti, ma nonostante questo Sergio Marchionne, amministratore delegato del Lingotto, mostra un certo ottimismo nel confermare gli obiettivi del 2008. Il manager del gruppo torinese ha parlato a Milano alla presentazione della nuova nata in casa Alfa Romeo, la Mito, che insieme con la nuova Lancia Delta costituiscono, ha detto il presidente Luca Cordero di Montezemolo, marchi importanti per il rilancio del gruppo. Intanto però l’ultimo bimestre non è andato bene per il mercato così come la minacciata protesta contro il caro-greggio rischia di compromettere la produzione nei prossimi mesi.

Crollo in Borsa Immediato ne ha risentito il titolo in Borsa. Le Fiat sono crollate nel pomeriggio. Il titolo cede l’ 8,51% a quota 11,51 euro. Era dal 2006 che il titolo del Lingotto non scendeva sotto i 12 euro. Scambi intensi per 45 milioni di pezzi al momento, pari a circa il 4,5% del capitale.