L'addio di Speciale: "Io sempre trasparente"

Roma - "Il rispetto delle regole e delle procedure per me ha sempre assunto un valore sacrale". È quanto ha detto il generale della Guardia di Finanza Roberto Speciale, nel massaggio di commiato dal Comando generale delle Fiamme Gialle, che oggi pomeriggio ha pronunciato davanti ai suoi uomini nel salone Sant’Ilaria (del Comando) davanti ai dieci generali di corpo d’Armata della Gdf e a un centinaio di uomini del Corpo. Speciale ha parlato dei risultati di "assoluta eccellenza" raggiunti negli ultimi anni dalla Guardia di Finanza e, riferendosi al suo mandato svolto al vertice della Fiamme gialle - ha detto di essersi sempre ispirato ai valori della legalità e delle regole.
All’inizio della cerimonia, da quanto ha riferito ad Apcom un delegato del Cocer, presente alla cerimonia durata circa mezz’ora, il generale di brigata Gianni Cola ha conferito a Speciale l’onoreficenza di Grand’Ufficiale del Cism (Comitato sportivo militare).

"Io, sempre trasparente" Nel suo discorso, durato poco più di un quarto d’ora, il generale - sempre secondo quanto si apprende - non avrebbe fatto accenni diretti alla sua rimozione e al suo difficile rapporto con il vice ministro dell’Economia, Vincenzo Visco. "Fin dal mio primo giorno alla Guardia di Finanza - avrebbe sottolineato il generale - ho detto chiaramente quali erano i miei obiettivi, le mie scelte ed i miei programmi: a questi mi sono attenuto e abbiamo raggiunto risultati di eccellenza in vari settori". Speciale ha quindi ringraziato tutto il personale che ha collaborato al processo di ristrutturazione del corpo, che è stato avviato e che ora, avrebbe aggiunto, dovrà proseguire. Nella cerimonia di saluto, il generale Speciale ha ricevuto dal presidente del Csm (Comitato sportivo militare) Gianni Gola, una speciale onorificenza di grande ufficiale. Alla fine è stato salutato dal comandante in seconda del Corpo, generale Angelo Ferraro, che lo ha ringraziato per tutto quello che ha fatto.