La ladra seriale e il linciaggio dei passanti

(...) è passata da un linciaggio sicuro al carcere di Pontedecimo in un amen. Ecco come sono andate le cose. Lei, la rom, nella sola mattinata di lunedì era riuscita a mettere a segno almeno quattro furti nel quartiere di Sestri Ponente. Una ladra abituale, con mestiere tanto che gli inquirenti pensano sia l’autrice di molti altri borseggi e taccheggi che da un paio di mesi a questa parte, colpivano la delegazione.
Il primo intervento degli agenti del commissariato di Sestri Ponente è all’interno di un negozio di via Sestri, dove i titolari denunciano un furto. Racconta l’esercente di aver notato una donna con un berretto rosso addosso, aggirarsi nel negozio e poco dopo si è accorto che dalla cassa mancavano 200 euro, in banconote da 50 e 20 euro.
Passa poco meno di un’ora, e gli agenti sono di nuovo costretti ad intervenire in via Mascagni, dove alcuni cittadini avevano inseguito e fermato una donna che aveva borseggiato una genovese in un negozio di via Ciro Menotti. All’arrivo della polizia, la donna per sottrarsi agli agenti, ha inscenato malori, si è lasciata più volte cadere a peso morto, togliendosi anche i vestiti. Poi è stata la volta di pugni, calci e minacce ai poliziotti quando hanno deciso di portarla via.
Riportata alla calma, gli agenti hanno controllato la borsa della rumena e all’interno hanno trovato sia il berretto rosso descritto dalla negoziante di via Sestri, sia i soldi sottratti dalla cassa. Non solo, c’erano anche tre asciugamani di spugna rubati in un altro esercizio di via Sestri e una maglia con ancora applicata la placca antitaccheggio.
La rumena è stata arrestata per furto aggravato continuato, ricettazione, danneggiamento, minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Al momento sono in corso ulteriori indagini per verificare se lei sia la responsabile di altre furti e borseggi a signore anziani sui mezzi pubblici.
Ancora ladri seriali. I carabinieri di Genova Portoria hanno arrestato un sudamericano di 23 anni, autore di numerosi scippi l’estate scorsa nel centro storico.
Felipe Londono Solarte è in carcere dall’ottobre scorso dopo essere stato fermato dai militari in flagranza di reato per uno scippo di una collanina in via Gramsci. Il sudamericano, secondo gli inquirenti, rubava collane d’oro per pagarsi la droga ed era capace di commettere anche diversi colpi in un solo giorno.
In più di un’occasione ha anche ferito in maniera grave le sue vittime.