Ladri acrobati si calano dal tetto e svaligiano due appartamenti

Razziati gioielli, pellicce e argenteria anche da una casa di via Bronzetti

Primi rientri dal lungo ponte di Sant’Ambrogio e prime puntuali denunce per abitazione razziate durante l’assenza dei proprietari. Un colpo da ben 100mila euro è stato scoperto in via Mascheroni da una signora, che si è poi accorta della razzia compiuta anche ai danni del suo dirimpettaio. Mentre un altro furto è stato commesso in via Bronzetti. E anche in questo caso con un bottino piuttosto ingente, anche se l’assenza delle vittime ha impedito una precisa quantificazione.
La prima a chiamare il 113 è stata la signora Caterina Dominique V., 49 anni, che abita in via Mascheroni 17. Aperta la porta di casa, ha trovato tutto lo sconquasso lasciato dal passaggio dei ladri entrati forzando una finestra. E i banditi devono essere stati dei veri acrobati, perché la donna abita al quinto piano, pertanto devono essersi giocoforza calati dal tetto. Tanta fatica è stata «premiata» con un bottino ingente, almeno 100mila euro in gioielli. Ma non è finita qui, perché mentre si guardava intorno la donna si è accorta che anche l’appartamento del vicino aveva subito la stessa sorte: finestra forzata e casa svaligiata. Solo che in quel momento i proprietari erano ancora assenti, per cui l’ammontare della razzia deve ancora essere quantificato.
Da quantificare anche il colpo a casa di Giacomo L., 78 anni, avvertito dal portiere del suo condominio nella vicina via Bronzetti 14 che la porta era stata forzata. Luigi O., 49 anni, ha chiamato la vittima che gli subito ha chiesto di controllare se mancassero le pellicce, i gioielli e un prezioso servizio di argenteria. Purtroppo mancava tutto, ma proprio tutto. Solo il rientro dei proprietari consentire di allegare alla denuncia il valore della refurtiva, che comunque già ora si presenta piuttosto consistente.