Ladri fantasma a Montecitorio

I poliziotti in servizio permanente all’ufficio di polizia dentro Palazzo Montecitorio ci sono ormai abituati. Ogni giorno c’è sempre qualche deputato che denuncia il furto del suo tablet o del portafoglio, oppure alcune deputate che segnalano il furto della propria pelliccia di valore, o della propria borsa griffata. Ma come mai, malgrado i rigidi controlli all’ingresso di Montecitorio, le decine e decine di commessi sempre in giro per i corridoi, continua ad agire indisturbato questo manipolo di ladri nel Transatlantico? «Perché probabilmente i ladri sono gli stessi che entrano ed escono dall’ingresso principale», dicono i maligni. I deputati sono gli unici esentati dai controlli. Ma perché allora proprio loro dovrebbero denunciare così tanti furti a Montecitorio? La ragione è oscura: si sa solo che c’è una polizza assicurativa che copre qualsiasi furto di qualsiasi entità che avviene all’interno del palazzo.