Ladri in fuga sulla bici iridata di Bettini «Ridatemela, ha grande valore affettivo»

Ode alla bicicletta, oggetto di culto e - talvolta - di furto. Ode alla bicicletta di Paolo Bettini, due volte campione del mondo, che ieri mattina al risveglio si è trovato a piedi e con i nervi a fior di pelle. «Era la mia bicicletta del mondiale, quella sulla quale ho conquistato una settimana fa la mia seconda maglia iridata – ha raccontato il campione -, ci tenevo tantissimo, ci avevo lasciato il numero uno, con il quale ho corso il mondiale. Volevo tenerla per ricordo, come ho fatto con quelle di Atene (oro olimpico) e di Salisburgo (primo mondiale). Mi hanno rubato un oggetto che a livello affettivo significa molto. Faccio un appello: fate in modo che mi venga restituita e che io possa riaverla... ». Bettini ieri ha corso con una bicicletta nuova di zecca, recapitatagli la sera prima e che si è salvata solo perché il campione toscano se l’era tenuta in camera. Un colpo da 150.000 euro. Nella notte sono state rubate 21 biciclette al team del campione del mondo, Quickstep-Inergetic: il camioncino sui cui erano state poste è stato forzato e il prezioso carico è sparito.