Ladro di biciclette a settant’anni

Vivere sul guadagno ricavato da biciclette rubate in giro, quando capita, non dev’essere un granché. Antonio Milione, classe 1938, residente al dormitorio di viale Ortles, a discapito del carattere propiziatorio del suo cognome, è da parecchio che se la passa maluccio e tira a campare così. Già quattro notti fa, sempre in cerca di un espediente per racimolare qualche soldo, infatti, l’uomo aveva tentato di portare via una bici in piazza Cordusio. I poliziotti che lo avevano sorpreso si erano limitati a indagarlo: Milione, infatti, pur trovandosi accanto alla bicicletta con il chiaro intento di portarla via, non aveva nulla in mano per scassinarne il lucchetto.
Il poveretto si è tradito l’altra notte, quando, all’angolo tra via Raffaello Sanzio e via Ravizza (zona piazza De Angeli) ha adocchiato un altro mezzo a due ruote che faceva proprio al caso suo: una bellissima bici da donna. Così si è preparato con cura: ha messo in una busta di plastica un tronchese e una torcia e, al riparo dagli sguardi dei rari passanti (l’una e mezza era passata da un po’) si è messo all’opera. Stavolta, però, i poliziotti lo hanno sorpreso proprio mentre stava forzando la catena con il tronchese. E vista anche la borsa con il resto del materiale, lo hanno spedito, seppure con un po’ di tristezza, a San Vittore.