Ladro gentiluomo, ma casa mia è svaligiata

Matteo Sacchi

Nel mio caso è iniziato tutto con una chiave che gira a vuoto. C'è stupore: la chiave,maledetta, girandola in quel modo ha sempre aperto. E ora non lo fa. Quindi, per qualche buffo meccanismo del cervello, viene quasi automatico provare a girarla nel senso opposto. È stato facendolo che, nel mio caso, mi sono trovato con il nottolino in mano. Tutto il blocco dei pistoncini, quello che il fabbro anni prima aveva vantato come «In-atta-cca-bbile» (sì con tutte le doppie e i trattini che ci vedete a marcare il concetto) è cascato nel mio palmo per certificarmi il fallimento della prima serratura della porta blindata. Anche se la situazione è ovvia, uno strano senso di spaesamento potrebbe farvi sperare che la seconda serratura - «A dopppia ma-p-p-aaaa» fabbro dixit- e che è il cuore della porta (...)