Ladro gentiluomo torna sul luogo del delitto: arrestato

Alla cassiera, minacciata con la pistola, aveva lasciato una rosa. Un rapinatore «gentiluomo», entrato in azione l’altro pomeriggio alle poste di viale Marconi, a Genova e scappato con un bottino di appena 500 euro. «Troppo poco», avrà pensato forse l’uomo che ieri mattina si è ripresentato allo stesso ufficio con la stessa arma. Ed è stato arrestato.
«E la rosa?» si chiederà forse qualcuno. Quella, ieri mattina, non c’era. Gli agenti della polizia postale hanno visto quello strano signore che si avvicinava all’ufficio rapinato il pomeriggio prima. Si sono guardati, pensando alle immagini che le telecamere dell’ufficio avevano registrato. Era lui il rapinatore «gentiluomo» che dopo aver dato la rosa alla cassiera si era fatto consegnare il denaro. Proprio così, era tornato sul luogo del delitto, nuovamente armato, probabilmente pronto a mettere a segno un altro colpo.
Si tratta di un quarantenne italiano con precedenti per reati contro il patrimonio. Gli agenti lo hanno arrestato prima che potesse compiere altre mosse, estrarre l’arma e puntarla verso uno degli impiegati. Magari la stessa donna della rosa. Che fosse tornato per lei?