Ladro muore sul tetto di una scuola

Stava tentando di introdursi in una scuola per rubare ma ha fatto scattare l’allarme e nel tentativo di fuggire è scivolato e morto. È questa la ricostruzione ipotizzata dagli inquirenti dell’incidente costato la vita a un uomo non ancora identificato, dell’apparente età di 40-45 anni, trovato morto ieri mattina, con alcune ferite a un braccio e alla testa, sul terrazzo della scuola elementare Bartolomeo Pinelli in viale Venezia Giulia, vicino villa Gordiani. L’istituto scolastico ha varie entrate e quella delle elementari, dove attualmente ci sono lavori in corso, si affaccia su viale Venezia Giulia. La scuola è chiusa dallo scorso agosto (gli studenti sono attualmente ospiti di vari istituti di zona) è già in passato ha subito alcuni furti, il più grave la scorsa estate.
L’uomo, che sarà identificato attraverso le impronte digitali, probabilmente era un ladro. Per accedere al terrazzo non ci sono porte o scale, ma solo una inferriata. Probabilmente la vittima, che potrebbe essere morta domenica sera, mentre si arrampicava è scivolata, anche a causa della pioggia, procurandosi una lacerazione al collo. La ferita, infatti, non sarebbe compatibile con una coltellata. Il medico legale al momento parla di lacerazione non profonda che avrebbe però interessato una vena che ha provocato la morte per dissanguamento in pochi minuti. Sul posto non ci sono neanche segni di colluttazione. A lanciare l’allarme al 112 ieri mattina sono stati degli inquilini di un palazzo vicino che dalle finestre hanno notato un sagoma. Al momento non è stata fatta nessuna denuncia di scomparsa. A contribuire alla ricostruzione dell’episodio potrebbe essere l’impianto antintrusione perimetrale, installato all’interno della scuola, che potrebbe aver registrato un eventuale ingresso all’interno dell’edificio e l’orario.